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COLESTEROLO: GLI ALIMENTI DA EVITARE E QUELLI PERMESSI

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view post Posted on 28/6/2004, 08:03          

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COLESTEROLO: GLI ALIMENTI DA EVITARE E QUELLI PERMESSI
ALIMENTI
LATTE E YOGURT
VIETATI
latte intero, yogurt intero, yogurt alla frutta, latte condensato, panna, creme di yogurt
PERMESSI
latte parzialmente scremato e totalmente scremato,yogurt magro bianco o alla frutta (0,1% di grassi)
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Edited by alfonso1953 - 17/8/2009, 23:33

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view post Posted on 7/8/2009, 08:53          

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La dieta alimentare colesterolo e diversi tipi di grassi
colesterolo e alimentazione
Nei grassi di origine animale, e solo in questi, si trova un altro composto, il colesterolo, presente nel sangue e in tutte le cellule (nelle quali svolge funzioni essenziali per la vita).

Negli alimenti le quantità di colesterolo variano da 3 mg per 125 ml (1 bicchiere) nel latte scremato a 180 mg in 1 uovo, fino agli oltre 2000 mg in 100 grammi di cervello di bovino.

Il colesterolo contenuto negli alimenti può concorrere a provocare un aumento dei livelli di colesterolo nel sangue.

Tale aumento però è molto variabile da persona a persona.
Inoltre nel nostro organismo esistono meccanismi di autoregolazione sia per le quantità di colesterolo alimentare che si assorbono, un eccessivo riscaldamento dei grassi, e comunque evitare le temperature troppo elevate e i tempi di cottura eccessivamente lunghi.

I diversi tipi di grassi
I grassi dei cibi ad elevato tenore di acidi grassi saturi
Tendono a far innalzare il livello di colesterolo nel sangue ancor più di quanto non faccia l'apporto alimentare del colesterolo stesso. Fra questi alimenti rientrano soprattutto i prodotti lattiero-caseari (formaggi, latte intero, panna, burro), le carni grasse e i loro derivati e certi oli vegetali (olio di palma e soprattutto olio di cocco).

I grassi dei cibi ad elevato tenore di acidi grassi insaturi
Non fanno innalzare il livello di colesterolo nel sangue. Questi alimenti sono rappresentati soprattutto da oli vegetali (di semi e di oliva), noci, nocciole, olive e pesce.

I grassi insaturi comprendono sia i monoinsaturi che i polinsaturi.
L'olio di oliva è particolarmente ricco in monoinsaturi, soprattutto acido oleico, il quale presenta due vantaggi: fa diminuire il livello nel sangue delle lipoproteine a bassa densità LDL e VLDL - che trasportano quella parte di colesterolo che tende a permanere nel sangue e a depositarsi sulle pareti delle arterie ("colesterolo cattivo") - e non modifica, o addirittura fa aumentare, i livelli di un altro tipo di lipoproteine: le HDL, che operano utilmente per rimuovere il colesterolo dal sangue e dai depositi nelle arterie e per avviarlo alla eliminazione ("colesterolo buono").

L'olio di semi è generalmente ricco in polinsaturi del tipo omega-6, efficaci anch'essi nel diminuire il livello delle LDL e delle VLDL nel sangue.
I grassi del pesce sono ricchi in acidi grassi polinsaturi del tipo omega-3, capaci di far diminuire nel sangue tanto il livello dei trigliceridi quanto la capacità di aggregazione delle piastrine (ossia il rischio di trombosi), proteggendo così l'organismo dalla possibile insorgenza di malattie cardiovascolari.

Gli acidi grassi insaturi potrebbero anche svolgere un ruolo nella prevenzione di alcune forme di tumori.

Gli acidi grassi trans
Tendono a far innalzare il livello di colesterolo nel sangue, favorendo inoltre l'aumento del "colesterolo cattivo" rispetto al "colesterolo buono". Sono presenti naturalmente nei prodotti ricavati dagli animali ruminanti (carni e latte) o possono formarsi durante alcuni trattamenti industriali dei grassi vegetali e quindi trovarsi negli alimenti trasformati che li contengono.



QUANDO IL COLESTEROLO È TROPPO ALTO

Quando la quantità di colesterolo presente nel sangue - e soprattutto quella del colesterolo trasportato nelle lipoproteine a bassa densità (LDL e VLDL) - raggiunge valori elevati, aumenta il rischio che si verifichino danni di tipo aterosclerotico a carico di importanti arterie e organi vitali, tali da facilitare - soprattutto se in presenza anche di altri fattori di rischio, quali fumo, eccesso di peso, sedentarietà, ecc. - la comparsa di gravi malattie.

In tali circostanze sono particolarmente a rischio le arterie coronariche e il cuore, fino all'infarto e alla morte improvvisa. Per prevenire questi possibili danni e proteggere la nostra salute è fondamentale controllare la quantità e la qualità dei grassi consumati e le calorie totali della dieta. Infatti, studi condotti in tutto il mondo hanno dimostrato che ridurre in generale la quantità di grassi alimentari (e in particolare di grassi saturi), del colesterolo e delle calorie ingerite permette spesso di abbassare livelli troppo elevati di colesterolemia, diminuendo così la probabilità di incorrere nelle malattie ad essi associate.
Vedi: Colesterolo, trigliceridi e diete da seguire



COME COMPORTARSI

Modera la quantità di grassi ed oli che usi per condire e cucinare. Utilizza eventualmente tegami antiaderenti, cotture al cartoccio, forno a microonde, cottura al vapore, ecc.

Limita il consumo di grassi da condimento di origine animale (burro, lardo, strutto, panna, ecc.).

Usa i grassi da condimento preferibilmente a crudo ed evita di riutilizzare i grassi e gli oli già cotti.

Non eccedere nel consumo di alimenti fritti.

Mangia più spesso il pesce, sia fresco che surgelato (2-3 volte a settimana).

Tra le carni, preferisci quelle magre ed elimina il grasso visibile. Se ti piacciono le uova ne puoi mangiare fino a 4 per settimana, distribuite nei vari giorni.

Se consumi tanto latte, scegli preferibilmente quello scremato o parzialmente scremato, che comunque mantiene il suo contenuto in calcio.

Tutti i formaggi contengono quantità elevate di grassi: scegli comunque quelli più magri, oppure consumane porzioni più piccole.

Se vuoi controllare quali e quanti grassi sono contenuti negli alimenti, leggi le etichette.




Quanti grassi e quali grassi

Secondo le più recenti raccomandazioni, è necessrio che nella nostra alimentazione i grassi siano mediamente presenti in modo tale da apportare una quantità compresa tra il 20-25% e il 30-35% della quota calorica giornaliera complessiva.

Per quanto riguarda la loro qualità, la ripartizione suggerita è la seguente:

Acidi grassi saturi
non più del 7-10% delle calorie totali

Acidi grassi monoinsaturi
fino al 20% delle calorie totali

Acidi grassi polinsaturi
circa il 7% delle calorie totali con un rapporto omega-6/omega-3 intorno a 5:1

fonti
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colesterolo
In presenza di colesterolo alto i risultati perseguibili migliorando le proprie abitudini igienico-dietetiche* sono spesso maggiori di quelli ottenibili con l’assunzione di un farmaco. Solo nel caso in cui tali provvedimenti non riuscissero a produrre una soddisfacente riduzione della colesterolemia, è prevista la contemporanea assunzione di farmaci specifici.
A metà strada tra i medicinali e la correzione dello stile di vita, si colloca la variopinta categoria degli integratori per abbassare il colesterolo. Questi prodotti, ovviamente, devono essere assunti soltanto dopo aver ottenuto il nulla osta del proprio medico, particolarmente importante quando si stanno assumendo farmaci, si soffre (o si ha sofferto) di patologie importanti e durante la gravidanza e l'allattamento.


carmenfarma


Edited by patroclotest - 17/9/2010, 23:00

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